SISMA IN UMBRIA: CONVOCAZIONE INCONTRO PRESSO LA SEDE DI CITTADINANZATTIVA SPOLETO martedì 8 novembre ore 18,30 Via XXV Aprile 44 Spoleto – 0743 222208 PER UNA RETE DI PRESIDI CIVICI DELLE COMUNITA’ COINVOLTE DAL SISMA IN UMBRIA

serafina

Chiunque sia interessato a dare una mano è benvenuto. L’invito è esteso alle associazioni di impegno civico. Importante la presenza di rappresentanti di tutti i comuni umbri terremotati.

In questi giorni, a fronte di una gestione buona dell’emergenza da parte di Protezione civile e Autorità locali, la complessità delle situazioni (tante frazioni di montagna rimaste a lungo isolate e senza aiuti, la difficoltà di comunicazione e di viabilità) ha però evidenziato l’importanza del ruolo attivo dei cittadini e dei volontari che in molti casi hanno preso in mano direttamente le situazioni e risolto molti problemi di disagio, fin dalle primissime ore dopo le nuove crisi sismiche del mese di ottobre.

Tutto quello che riguarda dunque il superamento dell’emergenza e soprattutto il prefigurare progressivamente uno specifico futuro per le zone colpite dal sisma nell’Italia centrale e quindi anche in Umbria, non può non passare attraverso una partecipazione e un
consenso attivo dei cittadini e delle comunità locali interessate.

“Fare i cittadini è il modo migliore di esserlo” anche in situazioni delicate e molto complesse come sono quelle che stiamo vivendo a seguito delle scosse.

In questo stato di eccezione, bisogna pensare ad un modello di intervento che oltre all’assistenza e al supporto, introduca effettive condizioni e modalità per rendere pienamente protagoniste le comunità locali, in un rapporto di collaborazione e
cooperazione con le istituzioni locali e la protezione civile.

Per questo ci ritroviamo martedi 8 novembre alle ore 18,30 c/o la sede di Cittadinanzattiva in via XX Aprile n.44 (tel. 0743 222208) a Spoleto per valutare insieme la possibilità di costituire una rete di PRESIDI CIVICI delle comunità locali, come forma autonoma e diretta di partecipazione dei cittadini.

Gli obiettivi operativi sono quelli di essere parte attiva come cittadini nelle attività di informazione e comunicazione, di organizzazione e gestione delle strutture allestite allo scopo, di ripristino delle attività e delle condizioni di progressiva “normalità” e di definizione dei criteri generali per la ricostruzione, che sappiamo, non è solo legate alle strutture, ma investe il futuro socio-culturale ed economico di queste zone.

Chiunque sia interessato a dare una mano, è benvenuto. Estendiamo l’invito alle associazioni di impegno civico del territorio.Nella foto: asinello dell’Appennino