PUBBLICATI DALLA REGIONE I DATI UFFICIALI RELATIVI ALL’ANDAMENTO DEI PREZZI PER GRANDI AGGREGATI MERCEOLOGICI NEL MESE DI MARZO IN UMBRIA

inflazione3binflazione5In specifiche tabelle pubblicate qui sotto riportiamo il trend dell’inflazione in valore assoluto rispetto al 1998 assunto come base 100 e in percentuale in ragione di mese e di anno.

Da questi dati si evince che il costo della vita nel giro di 12 anni è aumentato di oltre il 25%. Emerge con grande evidenza che il costo del mantenimento della bollettebollette2casa, con le sue “bollette”, è aumentato di più del 40%. Se consideriamo poi che i costi per l’istruzione sono aumentati quasi quanto quelli della casa, possiamo tranquillamente dire che l’aumento del costo della vita nell’ultimo decennio è stato trascinato dalle tariffe pubbliche e dalle tasse, per di più senza che tali aumenti corrispondessero ad un reale miglioramento dei servizi. Da qui la consapevolezza che sarà possibile interrompere questo trend solo se le Organizzazioni dei consumatori e degli utenti aumenteranno il loro potere di controllo e di partecipazione alla gestione dei servizi pubblici.

telefoniniUnico esempio di riduzione dei prezzi è rappresentato dal settore delle comunicazioni, dove negli ultimi 12 anni i costi sono diminuiti fino al 65%, un dato positivo dovuto a quella indimenticabile stagione delle “lenzuolate di liberalizzazioni”, che è stato l’unico momento in cui gli interessi dei consumatori hanno prevalso su quelli delle corporazioni professionali e delle grandi industrie.

Nel breve periodo si evidenzia che l’inflazione in Umbria nell’ultimo anno è stata pari all’1,3%, con un andamento dei prezzi molto diversificato a seconda dell’aggregato merceologico, infatti i prodotti alimentari, i servizi sanitari ed ancora le comunicazioni hanno visto una riduzione dei prezzi, mentre i trasporti, con la benzina in testa ed ancora l’istruzione e la casa sono aumentati. In questi dati si legge il portato della crisi economica e della riduzione complessiva dei consumi, dovuta alle difficoltà delle famiglie ad arrivare alla fine del mese. inflazione11Ma si vede anche il segno di un futuro per nulla roseo per il modo di vita occidentale. Ci riferiamo al prezzo dei carburanti, che nel periodo più duro della crisi è calato a seguito della riduzione generalizzata della domanda di petrolio. Ma ora che le grandi economie emergenti della Cina, dell’India e del Brasile hanno di nuovo ripreso a crescere con percentuali a due cifre, il prezzo del greggio ha ricominciato la sua corsa al rialzo e nessuno sa quando si fermerà.

inflazione12Queste avvisaglie sono evidenti anche nella tabella del confronto dell’inflazione mensile, laddove pur avendo un trend di aumento del costo della vita pari a 0,0%, i prezzi dell’aggregato merceologico relativo ai trasporti segna un aumento dello 0,8%.

Pubblichiamo poi di seguito la versione integrale del Rapporto relativo all’andamento dei prezzi nei comuni di Perugia e Terni – per vederli basta cliccare sul titolo del file.

rapporto prezzi comune Perugia marzo 2010

rapporto prezzi comune Terni marzo 2010

INDICE GENERALE COSTO DELLA VITA
IN UMBRIA – MARZO 2010

indici (base 1998=100)

Capitolo di spesa

valori

mar-10

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

126,1

Bevande alcoliche e tabacchi

156,5

Abbigliamento e calzature

124,0

Abitazione, acqua, elettr. e combustibili

141,7

Mobili, articoli e servizi per la casa

127,9

Servizi sanitari e spese per la salute

110,4

Trasporti

134,9

Comunicazioni

65,7

Ricreazione, spettacoli e cultura

115,6

Istruzione

139,0

Servizi ricettivi e di ristorazione

132,2

Altri beni e servizi

137,6

Indice generale

126,6

   

CONFRONTO ANNUALE CON MARZO 2009

Capitolo di spesa

valori

mar-10

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

-0,6

Bevande alcoliche e tabacchi

2,2

Abbigliamento e calzature

1,1

Abitazione, acqua, elettr. e combustibili

0,6

Mobili, articoli e servizi per la casa

1,5

Servizi sanitari e spese per la salute

-1,1

Trasporti

5,4

Comunicazioni

-0,9

Ricreazione, spettacoli e cultura

0,6

Istruzione

2,0

Servizi ricettivi e di ristorazione

0,1

Altri beni e servizi

3,9

Indice generale

1,3

   

CONFRONTO MENSILE CON FEBBRAIO 2010

Capitolo di spesa

valori

mar-10

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

-0,20

Bevande alcoliche e tabacchi

0,10

Abbigliamento e calzature

0,30

Abitazione, acqua, elettr. e combustibili

0,50

Mobili, articoli e servizi per la casa

0,30

Servizi sanitari e spese per la salute

-1,20

Trasporti

0,80

Comunicazioni

-0,20

Ricreazione, spettacoli e cultura

0,00

Istruzione

0,00

Servizi ricettivi e di ristorazione

-1,00

Altri beni e servizi

0,10

Indice generale

0,00