Nel cuore del “ Parco Fluviale del Nera” un’attività industriale adibita alla trasformazione di legname in materiale combustibile per riscaldamento. La segnalazione di Citadinanzattiva di Terni

Questa mattina ci è stata presentata, per conoscenza, una petizione popolare indirizzata al Presidente della Regione, al Sindaco del Comune di Arrone, Al Presidente della Provincia, al direttore dell’Arpa, al direttore dell’Asl 4, al presidente della Comunità Montana della Valnerina ed al Procuratore della Repubblica di Terni; una petizione in cui si fa presente la grave situazione che si è venuta a determinare in seguito all’insediamento nel cuore del “,Parco Fluviale del Nera” di  un’attività industriale adibita alla trasformazione di legname in materiale combustibile per riscaldamento  (Agrobioforest).        Sia nel  cuore della notte che in pieno giorno si è assordati da un rumore continuo ed insistente e dall’interno dell’area – si legge nella petizione – dell’impianto si elevano colonne di fumo denso con conseguente forte odore , assai sgradevole di materiale legnosi bruciati.

Spesso – continuano i firmatari – sulle superfici delle auto in sosta o sugli arredi dei giardini, per non parlare di panni stesi ad asciugare, si trova depositata polvere a volontà.

Si chiedono i cittadini e chiedono alle autorità in indirizzo, come è possibile che in un’area sottoposta a vincolo ai sensi delle normative vigenti, anche di carattere comunitario, a zona di Protezione speciale, tra l’altro destinata a Parco Fluviale del Nera ai sensi della L.R.9/1995 si possano svolgere delle attività industriali inquinanti dal punto di vista acustico e non solo.

I cittadini firmatari della petizione chiedono inoltre da parte delle autorità in indirizzo, ognuno per la propria competenza, un immediato intervento di verifica e controllo sia delle procedure con le quali si è dato corso alle autorizzazioni della fabbrica, (per quanto ci risulta dalle leggi vigenti tale attività non è compatibile con la legge istitutiva del Parco fluviale), che la verifica del rispetto delle norme a tutela della salute dei cittadini, dall’inquinamento acustico che dalle emissioni in atmosfera.

Cittadinanzattiva ha messo a disposizione dei sottoscrittori il proprio ufficio legale per assistere i cittadini e dare tutte le consulenze necessarie per  seguire  questa importante vertenza sociale.

Terni 09/08/10