LA LOTTA ALL’ABUSIVISMO DEI VIAGGI E’ ANCHE IMPEGNO PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI VIAGGIATORI

fiavet Muove in Umbria un volume di affari pari a 6,6 milioni di euro il fenomeno dell’abusivismo nel settore viaggi.Nel corso di una conferenza stampa e’ stato ricordato che l’abusivismo provoca inoltre un mancato gettito fiscale Iva pari a circa 1,3 milioni di euro.

 Un fronte comune contro il fenomeno dell’abusivismo dei viaggi organizzati.

E’ quello costituito da Fiavet-Confcommercio insieme ad 8 Associazioni dei consumatori della Regione Umbria che promuovono una campagna informativa contro il fenomeno che vede soggetti sprovvisti di alcuna autorizzazione che organizzano viaggi contravvenendo alle regole.

“Una situazione non più tollerabile – dichiara Fortunato Giovannoni, Presidente Fiavet Umbria – né per i consumatori, totalmente privi di tutele quando viaggiano con un abusivo, né per le agenzie di viaggio che operano nella legalità, né per la qualità del turismo umbro”.

La campagna promossa da Fiavet Umbria isieme ad ACU, Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, vedrà l’esposizione di una serie di locandine volte a richiamare l’attenzione dei consumatori sul tema, mettendoli in guardia sui pericoli ad esso connessi. Si chiede, inoltre, alla Regione Umbria di modificare la normativa sui controlli e di aprire un tavolo di confronto con Province e Anci

 (ANSA).