IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DI LIBERA UMBRIA, WALTER CARDINALI, AL CONGRESSO REGIONALE DI CITTADINANZATTIVA

Cari amici di “CittadinanzbregaAttiva”, cara Annarita,
sono molto lieto dell’invito di partecipazione al vostro congresso regionale e avrei voluto esprimervi di presenza i sentimenti di vicinanza e solidarietà miei personali e di Libera Umbria. Non è, purtroppo, possibile per precedenti e stringenti impegni.
Avrei voluto, in particolare, rievocare le campagne e le iniziative in cui abbiamo sviluppato una stretta collaborazione, anche per fare insieme a voi un bilancio dei loro esiti e dei loro sviluppi.
Mi riferisco in particolare all’iniziativa sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni del nostro territorio attraverso la costituzione della commissione regionale e dell’ osservatorio. Abbiamo verificato la disattenzione di quasi tutti gli Enti Locali, disattenzione colpevole perché ogni giorno nella cronaca troviamo i riscontri di infiltrazioni più o meno estese ramificate, se non altro a fini di investimento e riciclaggio dei proventi del crimine, da parte delle grandi organizzazioni criminali di tipo mafioso. Un risultato positivo ha avuto il ruolo della commissione regionale, da tutti noi fortemente voluta, che ha tra i suoi compiti quelli di raccogliere e diffondere informazioni, di analizzare i fenomeni inquietanti e di proporre misure legislative, si è costituita anche nella nuova legislatura, ma rischia di andar perduto il lavoro fatto per l’osservatorio permanente, a causa dei ritardi nella sua ricostituzione e nel suo rifinanziamento. È un terreno di iniziativa comune su cui, in ogni caso, le nostre associazioni dovranno tornare ad impegnarsi.
Anche la raccolta di firme sui vitalizi dei consiglieri regionali che abbiamo condotto insieme ha avuto un significativo successo nella risposta dei cittadini ed ha avuto il suo peso nell’abolizione di questo privilegio per il futuro. La nostra iniziativa, per quanto riguarda il godimento dei vecchi vitalizi, a volte perfino reversibili, si è arenata nella sordità di un Consiglio Regionale che si trincerava dietro pareri giuridici non neutrali. Verificheremo insieme se esistono le condizioni per riprendere l’iniziativa con il nuovo consiglio regionale, su cui meno pesano gli evidenti conflitti di interesse che hanno caratterizzato le scelte del precedente.
Ma la nostra amicizia per tutto il decennio trascorso non si è limitata a queste campagne condotte insieme, ma si è sostanziata di uno scambio frequente di informazioni, nel sostegno reciproco tutte le volte che è stato necessario. Di ciò sono grato in particolare ad Anna Rita Cosso, come sono grato a quei volontari di CittadinanzAttiva che hanno voluto assicurare una presenza al Campo che Libera ha organizzato a Pietralunga, ove ha luogo il bene più importante definitivamente confiscato alle mafie nella nostra regione.
Io sono certo che, alla conclusione della stagione dei congressi, i rapporti tra di noi continueranno ad essere continui e proficui, perché essi attengono alle ragioni costitutive delle nostre associazioni, che trovano linfa nei valori repubblicani ed antioligarchici che caratterizzano la nostra Costituzione.
In particolare la nostra amicizia trova fondamento in due colonne portanti. La prima è la corresponsabilità, l’idea cioè che il cittadino non può delegare alle rappresentanze elettive ed alle burocrazie la tutela e l’esercizio di diritti fondamentali. La seconda è il principio associativo, una limpida e libera scelta di collaborazione e cooperazione civica che dà sostanza e forza alla partecipazione civile, trasformando l’io in noi. Come voi sapete, Libera è una associazione di associazioni che collaborano alla realizzazione di grandi obiettivi attinenti alla libertà dalle mafie, cioè alla legalità democratica.
Buon lavoro, dunque, un abbraccio Annarita cara,
Walter Cardinali.
Libera Umbria