I NAS chiudono il bar dell’ospedale di Perugia: carenze igieniche e senza permessi

barPotremmo definire allarmanti le notizie che arrivano  dall’ospedale Santa Maria della Misericordia  di Perugia dove dopo il sopralluogo di Nas e ASL 2 è stato chiuso con Ordinanza del Sindaco del Comune di Perugia il bar interno dell’ospedale con  servizio di ristorazione, collocato in Via del Grifo.

Apprendere dalla stampa che esistono inadempienze amministrative gravi e rilevanti  carenze igienico-gestionali è fonte di grande sconcerto soprattutto se pensiamo a quante centinaia di persone, operatori,  ma anche malati e parenti e amici di malati, usufruiscano di tale servizio.

Si parla anche, ed è gravissimo a nostro avviso, di promiscuità tra l’area impegnata dai lavori del cantiere e magazzino delle merci.

Semplificazione delle procedure burocratiche non vuol dire “giungla”.

Riteniamo che nel momento in cui un’attività del genere viene posizionata ovunque, ma in modo particolare in un ospedale dell’importanza del Santa Maria della Misericordia, certi requisiti vadano accertati  a priori, non aspettando  che il disappunto degli operatori e lo sconcerto dei visitatori sollevino il problema.

Le associazioni dei consumatori e di tutela dei diritti del malato sotto elencate stigmatizzano l’accaduto e auspicano maggiori controlli amministrativi e sanitari soprattutto dalle strutture deputate alla tutela della salute.

 

A.C.U. – A.D.O.C. – CITTADINANZATTIVA-TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO

CONFCONSUMATORI- MOVIMENTO CONSUMATORI- LEGA CONSUMATORI