I CITTADINI BONIFICANO LE SPONDE DEL NERA? Cittadinanzattiva di Terni invia una lettera aperta ai Comuni di Terni Arrone e Ferentillo; Comunità montana e Consorzio bonifica Tevere Nera.

il fiume Nera prima della pulizia
il fiume Nera prima della pulizia

il  fiume Nera dopo la pulizia
il fiume Nera dopo la pulizia

Le sponde del fiume, fino a qualche hanno fa meta di bagnanti, pescatori e bambini che andavano a prendere il fresco, sono diventate un ambiente simile alla foresta equatoriale, dove bisogna accedere con tanto di attrezzi per deforestare, anche questo documentato con le foto. La Comunità Montana, fino ad un anno fa qualcosa faceva di tanto in  tanto, grazie alle varie transizioni istituzionali, non si sa più chi dovrà intervenire per le manutenzioni del Parco del Nera.  Ci sono pioppi, alberi di vita media, che vanno tagliati e poi ripiantati per evitare rischi ai cittadini, pochi che hanno ancora la possibilità di passeggiare lungo il fiume. Alcuni sono in mezzo al fiume, con rischi gravi di esondazione quando inizierà a piovere seriamente, (il mese di ottobre e novembre è il mese delle piogge copiose) se il letto del fiume è attraversato ed ostruito da questi grandi alberi l’acqua allaga campagne case e travolge tutto quello che trova davanti a se.fiume nera cad pioppi 2

Alcuni cittadini, richiamandosi all’art.118 della Costituzione, si sono attivati ed hanno ripulito, almeno in parte le sponde del fiume.

Questo è un articolo di recente modifica, grazie all’azione efficace di Cittadinanzattiva, dopo che in precedenza i cittadini che si occupavano di  piccole manutenzioni della cosa pubblica (scuole, strade, fiumi) venivano denunciati, oggi questo articolo che così recita: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.” è diventato  uno strumento importante. Ciò non può esentare le Istituzioni di fare fino in fondo il proprio dovere, I cittadini non possono tagliare gli alberi pericolanti che da un momento all’altro possono cadere sulla testa di qualcuno.

Quindi invitiamo le Autorità in indirizzo ad intervenire quanto prima per bonificare le sponde del fiume Nera per evitare rischi gravi alle cose e alle persone  affinché il Parco diventi una cosa seria e non un semplice  “cartello” e poco altro.

I pioppi caduti lungo le rive del Nera
I pioppi caduti lungo le rive del Nera