DI COSA SI SONO LAMENTATI I CITTADINI DI CASTIGLIONE DEL LAGO ALLO SPORTELLO DEL CONSUMATORE – LA RELAZIONE DELL’OPERATRICE DI CITTADINANZATTIVA

sportello_consumatori_bNel primo quadrimestre del 2014 si sono presentati allo Sportello 103 utenti.

Ci hanno contattato 72 maschi e 31 femmine,   in età fino ai 30 anni n. 4, da 30 a 50 anni n. 48, da 50 a 65 anni n.19, oltre i 65 anni n. 32 persone; la maggior parte di origine italiana (84). Tutte le  persone che si sono avvalse dei servizi dello Sportello già conoscevano l’attività dello stesso per averne usufruito in precedenza o ne sono venuti a conoscenza tramite  chi ci  si rivolge abitualmente. 

Il contatto con gli utenti è sempre stato di tipo personale. Con l’aiuto dei vari uffici comunali e dei servizi sociali, abbiamo cercato di promuovere la presenza del nostro sportello e le problematiche che affrontiamo, anche con la cittadinanza straniera presente nel nostro territorio e dei comuni limitrofi.

 Anche  in questo quadrimestre i settori che hanno registrato più problemi sono stati quelli relativi alle utenze: energia elettrica (37), telefoniche (32), gas (18),  seguono imposte e tributi (5), garanzie dei beni al consumo (4) e  sanzioni amministrative (1)

 Per quanto riguarda il settore energia elettrica e gas abbiamo avuto ancora  richieste di  recesso  e disdetta di contratti relativi a tutti i gestori del mercato libero, dovuti per lo più alla scorrettezza degli agenti che in alcuni casi si sono presentati  agli utenti come agenti di Enel maggior tutela.

Aumentano i casi  di doppia fatturazione nel passaggio ad altro fornitore, riferibili per lo più a GDF Suez, Eni e Enel Energia, spesso nelle richieste di passaggio ci sono numeri di matricola del contatore errati. Abbiamo aiutato molte persone a recedere da GDF Suez.

E’ andata a buon fine la richiesta  di rimborso ad Enel Servizio elettrico che dopo uno sbalzo di corrente aveva danneggiato apparecchiature elettriche e caldaia.

In un caso emblematico dopo la stipula di un contratto a causa di un’ errata trascrizione del POD, Enel Energia invia fatture per la fornitura di energia ad un indirizzo di un’altra persona addirittura in un comune diverso da quello del cliente. Non riuscendo con i reclami a sistemare il problema, il signore ha fatto una denuncia ai Carabinieri.

 In linea di massima per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica  la maggior parte degli utenti rientra nel mercato di maggior tutela.

 Per quanto riguarda i servizi telefonici, abbiamo avuto le stesse problematiche dei mesi scorsi: distacchi e rientri in Telecom da altre compagnie telefoniche.

Wind Infostrada seguita ad attivare servizi non richiesti e  attiva i contratti prima della data utile per esercitare il diritto di ripensamento.

Teletu non lascia liberi i numeri acquisiti, in caso di passaggio ad altro gestore tanto che in molti casi è più conveniente rinunciare al vecchio numero telefonico.   Invia inoltre fatture per servizi mai richiesti e non riesce a fornire i servizi  che propone ai clienti.Nonostante le sentenze del Co.Re.com. a favore dei clienti, continua ad inviare fatture per servizi cessati, alcune volte è stato necessario inviare solleciti per i rimborsi pattuiti.

 Vodafone acquisisce i contratti telefonicamente, invia le fatture recanti la data del contatto telefonico, senza lasciare però il tempo utile per l’esercizio del diritto di recesso, spettante per legge. Due signori anziani hanno ricevuto fatture, nonostante  abbiano fatto reclamo e disdetto il contratto,  perché non avendo ricevuto l’apparecchio telefonico, non avevano potuto usufruire del servizio, hanno ricevuto telefonate dai toni molto bruschi e in seguito una  lettera da società di  recupero crediti.

Sempre Vodafone propone ai propri clienti una promozione molto favorevole (€ 25,00 mensili contro i € 44,00)  a patto di fare un subentro  a nome di un familiare. I clienti che hanno accettato si sono ritrovati dopo alcuni mesi senza servizio e con il contratto annullato. Sono state inviate  al Co.Re.com. le pratica di conciliazione.

ARIA, società fornitrice di servizi ADSL continua a fatturare per servizi cessati da mesi, molti dei casi inviati al Co.Re.Com sono stati chiusi bonariamente prima della convocazione del garante.

 Ci siamo inoltre occupati di alcuni recupero crediti da parte di Equitalia sia per bolli auto non pagati che per la nettezza urbana.

Per il settore garanzie dei beni al consumo sono state fornite informazioni ai sensi del codice del consumo.

Per un utente abbiamo fatto tutte le pratiche presso CONSAP, per il recupero delle somme di un libretto di risparmio di Poste italiane “dormiente”.