Cittadinanzattiva su convocazione giocatore del Gubbio in Nazionale: importante esempio da seguire nella lotta alla illegalità.

20111223_simone-farina-gubbio“Le amministrazioni pubbliche e il mondo della politica dovrebbero imparare dal gesto del Ct della nazionale Prandelli. La convocazione di Simone Farina, il difensore del Gubbio che rifiutò 200 mila euro e denunciò la combine, è una importante dimostrazione del fatto che la legalità e la correttezza pagano”.

A parlare è Vittorio Ferla, responsabile Trasparenza di Cittadinanzattiva, che prosegue: “Non si tratta soltanto di  salvare la faccia al calcio italiano, settore inquinato dalle scommesse e dall’illegalità. Ma anche di dare un esempio che dovrebbe entrare nelle norme e nei comportamenti, a partire dalle stesse istituzioni. I concetti di merito, onestà e trasparenza sono ancora scarsamente valorizzati nella vita pubblica del nostro paese. Il messaggio che viene da Prandelli e Farina dovrebbe spronare gli amministratori pubblici ad applicare finalmente le norme per la trasparenza, premiando e diffondendo le pratiche migliori”.
“Per fronteggiare l’illegalità diffusa nel nostro paese – conclude Ferla – servono misure concrete. La prima: bisogna estendere anche al settore privato le norme contro la corruzione, come nei giorni scorsi ha promesso di fare il neoministro della Giustizia Paola Severino. La seconda: applicare le norme sulla confisca e l’uso sociale dei beni corrotti. Perché, per esempio, non recuperare i soldi delle scommesse per sostenere l’attività sportiva dei giovani nei territori a rischio?”

Cittadinanzattiva onlus – Ufficio stampa