Care/i cittadine/i attive/i, i fuochi d’artificio non sembrano finire mai… vogliono stupirci, o disorientarci? Voglio condividere quest’ultima notizia da TSA, meritevole di dibattito approfondito. Lucio Pala (Cittadinanzattiva Corciano)

volantino TSA gennaio“NON SIAMO IN GRADO DI GARANTIRE IL RITIRO DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI”!

Con un volantino senza data, affisso nell’area commerciale del Girasole, siamo stati avvisati da TSA/Gest spa che ad oggi non è in grado di garantire il ritiro dei rifiuti indifferenziati: tutti i cittadini sono invitati “a non esporre i bidoncini grigi a ciò destinati, fino a nuova comunicazione”.

Visto che la normativa di riferimento è il Decreto Legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 Attuazione della direttiva europea 1999/31 relativa alle discariche di rifiuti, nascono spontanee alcune riflessioni e interrogativi, cui dovrà seguire una più accurata analisi della situazione.

  • Si doveva aspettare proprio il 1° gennaio 2013 (la scadenza dell’ennesima deroga da parte del Governo) per mettersi in regola con la legge? Ed ora si può modificare e mettere a norma il servizio di ritiro dei rifiuti in quattro e quattr’otto?

  • Si tratta di un provvedimento circoscritto al territorio di Corciano, o all’area dove opera la TSA spa, oppure coinvolge tutti i comuni serviti da GEST spa, se non tutta la Regione?
  • Non è che si sta cercando di arrivare ad una drammatica situazione di emergenza per forzare la mano agli amministratori regionali e locali in vista delle imminenti decisioni sugli inceneritori (quello di Perugia, nel nostro caso)?
  • I cittadini si rendono conto sempre più chiaramente di aver pagato finora tariffe salate (e specifiche sovrattasse) per un servizio rifiuti inefficiente nonchè irregolare (a fine dicembre Corciano e l’ATI 2 hanno disatteso anche la norma sugli obiettivi minimi di raccolta differenziata e siamo ora passibili di ulteriori penalizzazioni in bolletta!). Il monopolio della gestione del ciclo dei rifiuti affidato alla multinazionale di Cerroni (“il re di Malagrotta”) non andrà dunque analizzato nei suoi effetti perversi e finalmente spezzato?
  • A quando la realizzazione di serie politiche di prevenzione/riduzione e di riciclo nel nostro territorio? Anche per evitare che alla fine l’unica soluzione disponibile rimanga quella di bruciare con i rifiuti la nostra salute ed i nostri risparmi…

L’imminente campagna elettorale non dovrebbe essere l’occasione (fin dalla stesura delle liste dei candidati) per valutare ed emarginare quei nostri Amministratori, comunali e regionali, che hanno mostrato tali palesi incapacità di governo?

  • Visto che tutto parte dai rifiuti da portare o meno in discarica, qualcuno ci dovrebbe spiegare anche come si sta gestendo in questi tempi la discarica di Borgogiglione e quali garanzie di sicurezza e di salvaguardia per la salute dei cittadini sono state prese.
  • Infine, c’è il dovere di informazione, sancito dalle leggi vigenti e dal contratto di gestione:è giusto che i cittadini vengano a conoscenza di questi fatti e di questi avvisi per pura casualità? Tanti siti istituzionali, il cui costo si scarica sempre sull’utenza in ultima istanza, non potevano farne menzione tempestivamente? (e la stessa TSA spa non poteva distribuire più correttamente i suoi avvisi casa per casa?)