Cittadinanzattiva, Aiab, Legambiente, Slow Food insieme con Acu, Adoc, Confconsumatori, Movimento consumatori, Unione Nazionale Consumatori si schierano con i genitori e i comitati mensa di Perugia per la salvaguardia e la valorizzazione dell’esperienza dei comitati mensa

1280x700_IoMangioGiusto-815x460“La gestione delle mense scolastiche ha molto a che fare con il modello di welfare  e di società che si intende promuovere e con la qualità delle politiche socio educative che un comune propone ai propri cittadini più giovani e alle loro famiglie è quanto dichiarano le associazioni regionali di ACU,  ADOC, Aiab, Cittadinanzattiva, Confconsumatori,  Legambiente, Movimento consumatori, Slow Food e Unione Nazionale Consumatori schierandosi a sostegno dei genitori e dei comitati mensa perugini – Fino ad oggi la gestione virtuosa delle mense scolastiche di Perugia, grazie proprio all’impegno di tanti genitori, ha consentito di fornire a tutti i bambini e alle bambine pasti di qualità, sicuri, per lo più biologici e a km zero, favorendo piccole e preziose economie locali. I genitori e i comitati mensa con i risparmi che   negli anni sono riusciti a fare attraverso una gestione trasparente e oculata, hanno finanziato progetti educativi, acquistato materiali e attrezzature didattiche e beni di consumo, a cominciare dalla carta igienica, hanno garantito a tutti i bambini e le bambine la possibilità di fare esperienze educative senza gravare ulteriormente sulle tasche delle famiglie, già pesantemente provate dalla crisi”.

“Tutto questo ha fatto sì che Perugia diventasse negli anni un modello per le politiche socio educative e per l’infanzia del Paese, ed anche di partecipazione, coinvolgimento dei cittadini  e sussidiarietà orizzontale  – continuano le associazioni – quel modello che ora la Giunta Romizi mette in discussione con motivazioni economiche e burocratico-amministrative che lascerebbero ai genitori   una  mera funzione di controllo, vanificando il ruolo attivo e l’impegno  diretto e volontario che hanno sempre avuto in questi anni a Perugia.

“Le nostre associazioni sono impegnate ogni giorno per una società ed un mondo più giusti, più equi e più sostenibili e quindi non possiamo non schierarci dalla parte dei genitori e dei comitati mensa di Perugia – concludono le associazioni regionali di ACU, Aiab, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Legambiente, Movimento consumatori, Slow Food e Unione Nazionale Consumatori Siamo pronti quindi a dar battaglia insieme a loro, questo modello di gestione delle mense scolastiche di Perugia va sostenuto, valorizzato e mantenuto perché garantisce insieme economicità, qualità del servizio, inclusione sociale, salvaguardia ambientale. Chiediamo al Sindaco Romizi di perseguire su questa vicenda gli obiettivi di sussidiarietà orizzontale così spesso propugnati e di impegnarsi per la qualità delle mense scolastiche a Perugia ”.

Pubblicato  il  6 luglio 2015

“Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico”