TENERE APERTA UN’INTERLOCUZIONE CON LE ISTITUZIONI SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI: MONITORAGGIO, CONTROLLO, PRESSIONE CONTINUA SUI GESTORI E AMMINISTRAZIONI LOCALI

alessandra paciottoLa segretaria regionale di Cittadinanzattiva dell’Umbria Anna Rita cossoCosso e la Presidente di Legambiente Umbria Alessandra Paciotto hanno incontrato nei giorni scorsi, insieme ad una delegazione di Cittadinanzattiva Corciano  guidata da Danilo Bellavita e Lucio Pala, il dirigente dell’ATI 2 Vincenzo Piro. Oggetto dell’incontro: il progetto di ampliamento della discarica di Borgogiglione. Le due associazioni hanno attentamente studiato il progetto di ampliamento della discarica e hanno espresso al Dirigente dell’ATI 2 tutte le loro perplessità.

La discarica di Borgogiglione è una spina nel fianco dei cittadini, dell’ambiente, dell’economia e del bacino del Caina. La discarica  nata nel 1995 per 200.000 mc. per i comuni del Trasimeno e la cui chiusura era prevista nel 2012, è stata ampliata a 600.000 mc. e nel progetto  dovrà arrivare a 1.530.000 mc nel 2022.

Le critiche che le associazioni hanno rivolto riguardano l’esiguo monitoraggio ambientale previsto che non proteggerà adeguatamente dai rischi di inquinamento del suolo e delle falde acquifere. Molto scarse sono infatti le risorse destinate al monitoraggio, come anche il numero di punti di controllo individuati; inoltre non è previsto un piano di emergenza qualora dovesse rilevarsi la presenza di parametri indicatori di inquinamento. Il dottor Piro ha consegnato ai presenti l’ AIA (autorizzazione integrata  ambientale) relativa alla discarica, proponendo ai presenti di rivedersi dopo un’attenta analisi dell’ esito della valutazione di impatto ambientale. A tale scopo il Comitato consultivo di recente costituzione all’interno dell’ATI 2 dovrà essere il luogo per effettuare  un’attività permanente di controllo e monitoraggio sul funzionamento della discarica.

L’incontro è servito anche ad analizzare, area per area, l’andamento della raccolta differenziata nell’ATI 2. L’ATI 2 si caratterizza infatti  per differenti gestori e differenti  modalità di raccolta  differenziata. Ci sono Comuni che invece di migliorare nel 2011 diminuiscono le percentuali di raccolta differenziata  e questo appare francamente inaccettabile.  Anche su questo i presenti hanno ricevuto dall’ATI 2  i dati aggiornati che verranno sottoposti ad attenta valutazione.